Progettazione Realizzazione Assistenza

Infrastrutture elettriche per l’industria pesante: il complesso produttivo di Dirickx Italia

Analisi tecnica della progettazione e realizzazione di un impianto in media tensione presso il polo industriale di Sant’Atto di Teramo.

In linea con gli obiettivi di espansione infrastrutturale sul territorio nazionale, abbiamo curato la realizzazione integrale degli impianti tecnici per la prima sede italiana di Dirickx Italia srl. La società, filiale del gruppo multinazionale francese specializzato nella produzione di recinzioni metalliche e sistemi di protezione perimetrale, ha stabilito la propria unità operativa a Sant’Atto di Teramo.

L’assetto industriale del sito è caratterizzato dalla presenza di linee di produzione ad alto assorbimento energetico, dedicate alla saldatura automatizzata e alla lavorazione meccanica delle reti metalliche. Tali processi richiedono una continuità di esercizio e una stabilità di carico che hanno imposto un approccio ingegneristico rigoroso nella definizione dell’architettura elettrica.

La sfida progettuale e il fabbisogno energetico

La criticità principale affrontata in fase di analisi ha riguardato l’elevata densità di potenza necessaria per alimentare i macchinari di saldatura. La natura energivora degli impianti di trasformazione della materia prima ha reso necessaria la costruzione ex novo di un’infrastruttura industriale complessa, dimensionata per supportare regimi di carico intensivi senza fluttuazioni di tensione che potrebbero compromettere la qualità della produzione.

Abbiamo dunque operato partendo da una superficie priva di infrastrutture preesistenti, gestendo l’intero ciclo di implementazione: dalla connessione alla rete di distribuzione fino alla distribuzione capillare della potenza ai singoli centri di costo produttivi.

Caratteristiche tecniche dell’intervento

L’impianto è stato configurato per operare in media tensione, garantendo l’efficienza necessaria alla scala del progetto. I dati salienti dell’opera includono:

  • Alimentazione: allaccio alla rete di media tensione con una portata di 20.000 Volt;
  • Trasformazione: installazione di una cabina di trasformazione equipaggiata con un trasformatore da 2.500 kVA, dimensionato per assorbire i picchi di carico tipici dei macchinari di lavorazione a resistenza;
  • Distribuzione principale: realizzazione di un quadro elettrico generale di bassa tensione con una corrente nominale di 4.000 A, deputato alla gestione e protezione delle linee dirette allo stabilimento.

Conclusioni operative

L’intervento per Dirickx Italia rappresenta un esempio di integrazione tra ingegneria di potenza e necessità industriali specifiche. Attraverso la fornitura di un sistema energetico strutturato su parametri di alta tensione e capacità di trasformazione elevata, abbiamo garantito allo stabilimento di Sant’Atto la piena autonomia operativa e l’affidabilità tecnica necessaria per competere nel mercato siderurgico di riferimento.